Il Dott. Guerricchio Antonio di Matera


L'Arte sanitaria del dopo guerra


A fine conflitto, questi giovani laureandi, ex- combattenti, reduci da una guerra che li aveva profondamente segnati, si ritroveranno in una nuova "trincea" per rivendicare progresso e dignitą sociale.

Quelli, furono gli anni degli igienisti al potere sanitario, nel clima generale dell'attenzione alla asepsi e alla prevenzione delle grandi malattie infettive: sifilide, tubercolosi, malaria.
Accanto ai nuovi ospedali, alle mutue, alle cliniche e alle cattedre, si va sviluppando una medicina, e in essa una pediatria, in famiglia e in condotta che, pur in un relativo silenzio, vive un rapporto positivo di fiducia tra medico, famiglie e malati.

In questo capitolo proponiamo una raccolta di documenti e di atti (diari, citazioni) che ripercorrono quasi la metą del XX secolo e si intersecano necessariamente con quei pił vasti concetti generali che investirono la societą italiana di quell'epoca, ma che si impongono anche come percorsi individuali fatti di sogni, di ideali, di affetti e di amicizie, restituendo, se possibile, un'identitą umana a molti di quei nomi che sono stati scritti con un inchiostro, ormai sbiadito dal tempo, sui registri dell'Universitą Castrense di San Giorgio di Nogaro, nella Grande Guerra.




- Copyright by Eroi Universitą Castrense 2013 -

Oggi
17-02-2019